Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019: un fine settimana di proposte culturali al Museo Novecento per pensare sostenibile e mettere mano al nostro futuro

In occasione del Festival per lo Sviluppo Sostenibile – giunto alla sua terza edizione e in programma dal 21 maggio al 6 giugno su tutto il territorio nazionale – sarà proposto un fine settimana interamente dedicato al dialogo fra arte, società e ambiente. Il Festival dello Sviluppo Sostenibile è la più grande iniziativa italiana per sensibilizzare e mobilitare cittadini, giovani generazioni, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, diffondere la cultura della sostenibilità e realizzare un cambiamento culturale e politico che consenta all’Italia di attuare l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e centrare i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile. L’obiettivo del Festival organizzato da ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) è quello di diffondere la cultura della sostenibilità, rendere lo sviluppo sostenibile un tema di attualità e richiamare l’attenzione nazionale e locale sulle problematiche e le opportunità connesse al raggiungimento degli SDGs, contribuendo in questo modo a portare l’Italia su un sentiero di sostenibilità. La proposta nasce dalla convinzione che proprio alla cultura sia affidato il compito più complesso e delicato, ovvero quello di invitare a una riflessione individuale sincera, a un pensiero autentico di comunità, a uno sguardo consapevole verso un mondo che può cambiare. Queste le ragioni per cui il Museo Novecento, l’Ufficio UNESCO del Comune di Firenze e MUS.E propongono, in collaborazione con il Museo Salvatore Ferragamo, due giornate targate “sostenibilità” e ispirate ai 17 Global Goals definiti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, obiettivi che sono alla base del Piano di Gestione del Centro Storico di Firenze Patrimonio Mondiale: per contribuire a un processo importante e vitale, che richiede a ciascuno di noi una visione nuova e un’azione tempestiva, verso un pianeta meno centrato su di noi e più su ciò che ci circonda. Le iniziative mirano a divulgare gli  obiettivi del progetto europeo AtlaS.WH per sensibilizzare sul tema dello sviluppo sostenibile delle città storiche, delle società contemporanee e del loro patrimonio culturale.

Tra le iniziative in calendario, domenica 2 giugno alle 11:00 e alle 12:00 si svolgerà l’incontro “Life Guards. Dialoghi fra arte, architettura e sostenibilità”. Si tratta di una conversazione, che si svolgerà al Museo Novecento di Firenze e che ruoterà intorno ai progetti espositivi legati al tema della sostenibilità, con particolare riferimento alle opere di Lucy + Jorge Orta e ai progetti legati all’architettura ecosostenibile dello studio tedesco Bureau Baubotanik e della School of Sustainability (SOS) diretta da Mario Cucinella. Le installazioni, i modelli e le immagini permetteranno di riflettere sui grandi temi della società contemporanea e futura e offriranno spunti di riflessione verso un nuovo – e possibile – equilibrio con il pianeta. Perché, come ci ricordano gli artisti Orta,  “insieme vorremmo essere agenti attivi in un mondo che tutti sogniamo”. La proposta si inserisce nel contesto del progetto europeo AtlaS.WH 

Maggiori informazioni in merito alle iniziative in programma sabato 1 e domenica 2 giugno si possono trovare sul sito dell’Associazione MUS.E : http://musefirenze.it/larte-puo-salvare-il-mondo/

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