Think tank, guardando Banksy. In Palazzo Medici Riccardi, un workshop sugli obiettivi di sviluppo sostenibile connessi ai temi della street art

Se l’identità di Banksy è tuttora avvolta nel mistero le sue immagini – ironiche, intelligenti, audaci – fanno il giro del pianeta invitando grandi e piccoli, poveri e ricchi, colti e umili a riflettere sul nostro presente e sognare un futuro più giusto, più pacifico, più vivibile: in breve, più sostenibile. E se sostenibilità è la parola chiave dell’Agenda 2030 – ovvero l’agenda che i paesi delle Nazioni Unite si sono impegnati a scrivere, definendo 17 obiettivi per il prossimo futuro – ecco che la correlazione viene spontanea. Queste le premesse per cui MUS.E con l’Ufficio UNESCO del Comune di Firenze, propone un workshop per riflettere su ciò che mette a rischio il nostro mondo e su come ciascuno possa lavorarci in prima persona. Sabato 16 febbraio, quindi, giovani e adulti sono invitati a prendere parte a un’attività in cui arte e sostenibilità sono intrecciati più che mai: dopo un’introduzione ai temi dell’Agenda 2030 e uno sguardo in mostra, i partecipanti potranno evidenziare i molteplici aspetti connessi alla sostenibilità (sociale, ambientale, economica, etica) ed elaborare in forma personale immagini e obiettivi di un futuro sostenibile, correlandoli alla propria vita quotidiana e portandosi a casa il proprio goal: perché “non si può sfuggire al mondo così bene che attraverso l’arte e non ci si può legare maggiormente come attraverso l’arte” (Goethe) oppure l’agenda non è solo un documento di grandi istituzioni ma “it is an agenda for people, […] an agenda for the planet, our common home” (Ban Ki-moon, Segretario Generale delle Nazioni Unite).

Per informazioni e prenotazioni:

http://musefirenze.it/think-tank-guardando-banksy-workshop-sul-nostro-futuro-sostenibile/

Si ringraziano Maria Chiara Pettenati e Isabel de Maurissens per la preziosa collaborazione.

Per un approfondimento sull’Agenda 2030: www.asvis.it

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