EVENTO
Strategie di accoglienza dei visitatori nei complessi religiosi del Centro Storico di Firenze
Firenze, Complesso di Santa Maria Novella, 9 dicembre 2025
Il progetto Firenze e l’eredità culturale del patrimonio di interesse religioso, che applica i principi promossi dall’Initiative on Heritage of Religious Interest , rappresenta uno degli strumenti per raggiungere il principale obiettivo del Piano di Gestione (PdG) del Sito UNESCO “Centro Storico di Firenze”, il quale mira a mantenere l’Eccezionale Valore Universale, l’autenticità e l’integrità del sito, declinando questo scopo nella risoluzione delle criticità relative alla gestione e valorizzazione degli spazi legati alla spiritualità.
Nell’ambito di questo progetto, il 9 dicembre 2025 si è tenuto il VII incontro dedicato al tema dell’accoglienza dei visitatori nei complessi religiosi della città.
L’evento ha rappresentato una nuova tappa del percorso di riflessione, avviato nel 2017, volto a promuovere una gestione sostenibile del patrimonio religioso urbano e una maggiore consapevolezza del suo ruolo nella lettura dei valori del sito, approfondendo negli anni le dinamiche legate alla tutela, alla valorizzazione e alla governance di questi luoghi complessi e stratificati.
I lavori sono stati introdotti dall’Ufficio Firenze Patrimonio Mondiale e rapporti con UNESCO del Servizio Soprintendente Musei Comunali e dal Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze, seguiti dall’intervento tematico della prof.ssa Olimpia Niglio, referente ICOMOS PRERICO, Università di Pavia, Arcidiocesi di Lucca.
La sua riflessione ha affrontato il tema del patrimonio religioso come bene comune, evidenziando la necessità di integrare nelle strategie di valorizzazione la dimensione immateriale e spirituale dei luoghi. È stato proposto un approccio centrato sulle comunità, sottolineando come la tutela del patrimonio non possa prescindere dalla partecipazione attiva dei soggetti che vivono questi spazi. L’intervento ha inoltre approfondito la relazione tra diritto canonico e gestione del patrimonio di interesse religioso, ponendo particolare attenzione alle molteplici dimensioni della sacralità, intesa non solo come elemento rituale e spirituale ma anche come valore identitario e collettivo.
In seguito, l’Ufficio ha restituito ai presenti i risultati di uno studio sviluppato in precedenza con la partecipazione dei referenti dei principali complessi religiosi presenti all’interno del Sito. L’indagine, elaborata con il supporto del Laboratorio di Innovazione dell’Università degli Studi di Firenze HeRe_Lab, ha messo in evidenza risultati concreti utili al confronto tra i soggetti presenti, facendo emergere punti di forza e criticità delle attuali pratiche di accoglienza dei visitatori.
La seconda parte dell’incontro è stata dedicata alla partecipazione attiva di rappresentanti di diverse comunità religiose e istituzioni cittadine. Tra i temi emersi ci sono:
- la necessità di rafforzare la collaborazione tra enti gestori;
- la definizione di modalità condivise di accesso e comunicazione;
- la valorizzazione integrata degli spazi e il riequilibrio dei flussi turistici;
- la necessità di promuovere una narrazione più inclusiva e consapevole del patrimonio religioso.
Infine, l’incontro si è concluso con una visita guidata al Cappellone degli Spagnoli del Complesso di Santa Maria Novella, curata dalla dott.ssa Silvia Colucci, Funzionaria Curatrice del Museo di Santa Maria Novella, del Servizio Soprintendente Musei Comunali: un’occasione che ha permesso di approfondire alcune questioni emerse durante la mattinata.
Anche quest’anno si riconferma l’importanza di questo tavolo di confronto come spazio di dialogo, ascolto e cooperazione, essenziale per accompagnare le sfide gestionali di un patrimonio vivo e complesso, quale è quello religioso nel contesto urbano del Centro Storico di Firenze.
08/01/2026
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Programma VII Incontro – Firenze e l’eredità culturale del patrimonio di interesse religioso – 9 – dicembre-2025
08/01/2026
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