ll Terzo Piano di Gestione e i Piani precedenti

Cos’è un Piano di Gestione?

Per rispondere efficacemente alla Convenzione UNESCO del Patrimonio Mondiale, il Centro del Patrimonio Mondiale stabilì nel 2002 che l’inclusione di nuovi siti nella Lista debba essere necessariamente subordinata alla predisposizione di Piani di Gestione, strumenti in cui vengono identificate le linee d’azione per la gestione del sito Patrimonio Mondiale. Il requisito è stato poi formalizzato attraverso l’art. 108 delle Linee Guida Operative, che guidano l’implementazione della Convenzione.

Nel 2004 tale adempimento venne stabilito anche per i siti già inclusi nella Lista; tale enunciato viene rafforzato a livello nazionale tramite la legge 77 del 20 febbraio 2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO”. Tramite questa Legge, l’ordinamento giuridico italiano stabilisce l’obbligatorietà della redazione ed adozione del Piano di Gestione (PdG) da parte di tutti i siti iscritti nella Lista Patrimonio Mondiale UNESCO.

Il Piano di Gestione è:

  • uno strumento flessibile, in grado di assicurare e conservare la qualità più importante di un sito UNESCO, il suo Eccezionale Valore Universale (OUV);
  • un documento in grado di analizzare i cambiamenti che si manifestano non solo a livello culturale, ma anche nel contesto socioeconomico attraverso il coinvolgimento di diversi soggetti e portatori di interesse e della cittadinanza;
  • un mezzo per assicurare un’efficace protezione e tutela del bene, al fine di garantire la sua trasmissione alle future generazioni;
  • uno strumento capace di promuovere progetti di tutela e valorizzazione coordinati e condivisi dai vari soggetti e realtà operanti nel territorio, che contribuiscano alla salvaguardia del sito ed a favorire l’ottimizzazione delle risorse e la razionalizzazione degli investimenti economici.

I Piani di Gestione vengono aggiornati ciclicamente al fine di riflettere i cambiamenti che avvengono all’interno dei siti Patrimonio Mondiale. Nel caso del Centro Storico di Firenze, nel 2022 è stato rilasciato il terzo aggiornamento del PdG, che segue l’aggiornamento del 2014 e il primo PdG del 2006.

Il Terzo Piano di Gestione

Il terzo aggiornamento del PdG è caratterizzato da alcune novità rispetto alle sue versioni precedenti:

  • Una valenza di 5 anni;
  • Inserimento di una sezione sul sistema di governance del sito e un maggior coinvolgimento del Comitato di Pilotaggio nel Piano;
  • Incontri periodici e contatto annuale con i responsabili ed attori dei progetti inseriti nel Piano di Azione per un aggiornamento costante dell’andamento del progetto.
  • Partecipazione della cittadinanza e di stakeholders afferenti ad enti pubblici e privati;
  • Inserimento dell’estensione del perimetro della Core Zone (minor boundary modification);
  • Inserimento degli attributi e degli elementi fisici a supporto dell’OUV del sito;
  • Individuazione di un set di indicatori, organizzati per ogni Macro Area, legati al Monitoraggio dello Stato di Conservazione del sito;
  • Piano di Azione caratterizzato da progetti e azioni strategiche ed elaborato considerando diversi strumenti programmatici a livello internazionale e a livello locale;
  • Maggiore attenzione al tema della Gestione del Rischio;

Base per la futura compilazione del Terzo Ciclo del Rapporto Periodico (2022-2023).

03/05/2022

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PdG_Firenze2022

Il Secondo Piano di Gestione

Il Piano di Gestione 2016 è stato approvato dalla Giunta Comunale il 19 gennaio 2016, con delibera n.8, ed è stato valutato positivamente durante la Missione Consultiva UNESCO/ICOMOS (2017).

  • Inclusione della Buffer Zone (zona di rispetto), approvata a luglio 2015;
  • Maggiore importanza data al patrimonio intangibile, legato all’artigianato fiorentino;
  • Redazione della Vision e Mission;
  • Individuazione di azioni concrete per far fronte alle criticità identificate nel Secondo Ciclo del Rapporto Periodico (2014);
  • Approccio integrato attraverso Tavoli Tecnici/Focus Group;
  • processo di partecipazione della comunità locale (“Il Tavolo delle Idee” e “La Maratona dell’Ascolto”);
  • strumento più dinamico e di rete, che coinvolge attori sia pubblici che privati;
  • Piano di Azione basato su azioni/progetti misurabili, attraverso indicatori e le 5C;
  • Posto le basi per un Monitoraggio del Piano di Gestione, che è stato elaborato e approvato dalla Giunta Comunale nel 2018.

11/04/2022

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Piano di Gestione 2016 Centro Storico di Firenze

Il Primo Piano di Gestione

Con l’obbligatorietà della redazione ed adozione del Piano di Gestione per tutti i siti iscritti nella Lista Patrimonio Mondiale UNESCO e l’applicazione di misure speciali per la loro conservazione e valorizzazione, l’Ufficio UNESCO del Comune di Firenze ha redatto il primo PdG:

  • Obiettivo: mantenere l’Eccezionale Valore Universale del sito Patrimonio Mondiale;
  • Basato sulle linee guida della Commissione consultiva per i Piani di Gestione dei siti UNESCO;
  • Scadenza 2008, con l’intento di consolidare una attività di monitoraggio regolarmente svolta nel biennio e con l’idea di varare un nuovo PdG con una scadenza temporale di più ampia durata;
  • seguito dal monitoraggio 2007 e 2008;
  • Approccio integrato e di condivisione del Piano con i principali soggetti;
  • Caratterizzato dalle “Azioni per la Città” dove si individuano le coordinate principali del nuovo piano legate alla tutela, conservazione e valorizzazione del sito e all’innalzamento della consapevolezza tra i cittadini e i visitatori dell’appartenenza alla Lista del Patrimonio Mondiale.

11/04/2022

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Piano di Gestione 2006 Centro Storico di Firenze