Il progetto, finanziato con Legge del 20 febbraio 2006 n. 77 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti e degli elementi italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella «lista del patrimonio mondiale», posti sotto la tutela dell’UNESCO” del Ministero della Cultura, è stato sviluppato con l’obiettivo di promuovere la conoscenza e l’utilizzo dei luoghi minori del Centro Storico di Firenze – spesso sconosciuti, sottoutilizzati o non valorizzati nonostante il loro significato storico-culturale – attraverso la ricerca, la progettazione e la partecipazione. In linea con gli obiettivi del Piano di Gestione del sito Patrimonio Mondiale Centro Storico di Firenze, l’impianto progettuale pone particolare enfasi sui chiostri presenti nella Core Zone, concependoli come potenziali luoghi di relazione e spazi accoglienti che potrebbero attenuare diverse criticità, tra cui contribuire alla rigenerazione urbana e alla gestione dei flussi turistici e rendere fruibili nuovi spazi ai cittadini.
Il progetto, così definito, rappresenta una naturale continuazione delle riflessioni cardine portate avanti dall’ufficio Firenze Patrimonio Mondiale e rapporti con UNESCO in merito al valore immateriale associato ai luoghi e del ruolo dei luoghi minori nello sviluppo sostenibile del Centro Storico. Queste tematiche si inseriscono nel solco tracciato da due progetti precedentemente avviati dall’Ufficio, Firenze e l’eredità culturale del patrimonio religioso e Piazze minori nel Centro Storico di Firenze, sottolineando la continuità e l’approfondimento delle strategie di intervento nel contesto del sito Patrimonio Mondiale.