La partecipazione alle conferenze è gratuita, l’ingresso alla mostra a pagamento, la prenotazione obbligatoria info@musefirenze.it – 055-0541450.
ESPOSIZIONE
BOCCACCIO POLITICO per la città di Firenze
Mostra a Palazzo Vecchio, 6 novembre 2025 - 6 gennaio 2026
In occasione dei 650 anni dalla morte di Giovanni Boccaccio Palazzo Vecchio ospita una mostra, promossa dal Comune di Firenze e organizzata dalla Fondazione MUS.E, con il patrocinio dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio e in collaborazione con l’Archivio di Stato di Firenze, che celebra il grande autore e invita a riscoprirlo come protagonista della vita politica e amministrativa della Firenze del ‘300.
L’esposizione, allestita nella Sala dei Gigli, offre documenti manoscritti e testimonianze iconografiche attraverso i quali è possibile ripercorrere gli episodi più significativi della sua carriera pubblica tra incarichi diplomatici, missioni ufficiali e ruoli amministrativi.
La scelta di questa sala per l’esposizione si ricollega idealmente a una tradizione che affonda le radici nel Trecento, quando il Cancelliere Coluccio Salutati vi aveva promosso la nascita di un ciclo dipinto, teso a ispirare i governanti della città, nel quale figuravano alcuni illuminati poeti toscani, fra cui Dante, Petrarca e appunto Boccaccio. In questo senso, la mostra si pone come un’ideale prosecuzione del progetto presentato nel 2021 intorno alla figura di Dante Alighieri, in occasione dei settecento anni dalla morte.
Una sezione della mostra è visitabile gratuitamente presso l’Archivio di Stato, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 17.00.
Qui sono esposti due preziosi e delicati pezzi:
• le borse dei quartieri fiorentini, dove al tempo della repubblica venivano poste le cedole dei nominativi di coloro che potevano essere estratti per le cariche pubbliche;
• la provvisione con cui il governo fiorentino decise di voler riportare in Duomo le spoglie dei grandi intellettuali cittadini, ovvero il giurista duecentesco Accursio insieme a Dante, Petrarca, il poeta Zanobi da Strada e Giovanni Boccaccio “a perpetua memoria e a illustre fama” della città.
Per approfondire i temi dell’esposizione sono in programma quattro conferenze aperte gratuitamente al pubblico su prenotazione.
Di seguito il calendario:
• il 9 novembre alle ore 11.00 inizierà Lorenzo Tanzini (curatore della mostra e docente all’Università di Cagliari) con “Le istituzioni fiorentine al tempo delle missioni di Boccaccio”;
• il 16 novembre alle ore 11.00 interverrà Francesco Vossilla (docente della Gonzaga University in Florence) con “Tra veltro e veltro: Dante e Boccaccio e l’idea della Cina”;
• il 30 novembre alle ore 11.00 sarà presente Elena Filosa (docente della Vanderbilt University, Tennessee) con “Boccaccio ufficiale del comune di Firenze”;
• il 14 dicembre alle ore 11.00 ci sarà, invece, Giovanna Frosini (docente presso l’Università per Stranieri di Siena e presidente dell’Ente nazionale Giovanni Boccaccio) con “Per le vie e per le piazze di Firenze: Boccaccio e la città”.
Inoltre, domenica 7 dicembre e domenica 4 gennaio 2026, sono in programma due giornate di itinerari speciali in città alla scoperta dei luoghi legati alla vita di Giovanni Boccaccio e al suo impegno politico, promosse dall’Ufficio Firenze Patrimonio Mondiale e Rapporti con UNESCO del Comune di Firenze. I percorsi avranno inizio davanti a Palazzo Vecchio e proseguiranno nel centro storico, approfondendo l’identità di alcuni luoghi civili e religiosi della Firenze di metà Trecento.
La partecipazione agli itinerari è gratuita su prenotazione a partire dal lunedì precedente info@musefirenze.it 055-0541450.
Ulteriori info su https://cultura.comune.fi.it/dalle-redazioni/boccaccio-politico-la-citta-di-firenze